Pagine

17.12.06

una poesia di Juan Ramón Jiménez

Distinto

Lo querìan matar
Los iguales,
porque era distinto.

Si veis un pàjaro distinto,
tiradlo;
si veis un monte distinto,
caedlo;
si veis un camino distinto,
cortadlo;
si veis una rosa distinta,
deshojadla;
si veis un rìo distinto,
cegadlo.
Si veis un hombre distinto,
matadlo.

Y el sol y la luna
Dando en lo distinto?

Altura, olor, largor, frescura, cantar, vivir
distinto
de lo distinto;
lo que seas, que eres
distinto
(monte, camino, rosa, rìo, pàjaro, hombre):
si te descubren los uguales,
huye a mì,
ven a mi ser, mi frente, mi corazon distintos.

Differente

Lo volevano uccidere,
gli uguali,
perché era differente.

Se vedi un uccello che è differente,
sparagli;
se vedi una montagna che è differente,
abbattila;
se vedi un sentiero che è differente,
interrompilo;
se vedi una rosa che è differente,
strappale i petali;
se vedi un fiume che è differente,
bloccalo.
Se vedi un uomo che è differente,
uccidilo.

E il sole e la luna
nel vedere ciò che è differente?

Altezza, odore, larghezza, frescura, cantare, vivere
differente
dal differente;
qualunque cosa tu sia, ciò che sei
di differente
(montagna, sentiero, rosa, fiume, uccello, uomo) :
se ti scoprono gli uguali,
fuggi qui da me, vieni al mio essere, al mio volto, al mio cuore differenti.

(trad. Marco Pustianaz)

Nessun commento:

Posta un commento